Carlo Pescatori

Carlo Pescatori

Carlo Pescatori è nato a Brescia nel 1932, dove tuttora vive a lavora. Giunge alla pittura attraverso il contatto con l’attività del padre Mario (1905-1996), pittore di area novecentista ed apprezzato restauratore; compie gli studi tecnici per scegliere successivamente il percorso artistico, giungendo al diploma presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera (Milano). Il suo itinerario poetico si snoda sulle tracce di una natura affascinante e inerte, in rapporto alla quale tutto può accadere o essere accaduto: il dipingere di Pescatori è mosso da questa inedita “distanza” mentale e da una suggestiva sensualità degli “oggetti di natura”. La sua attività espositiva è ampia: ha tenuto oltre 60 esposizioni personali in gallerie italiane (Milano, Roma, Torino, Trieste, Brescia, etc.) ed europee; le sue opere sono state presentate nel 1974 e nel 1976 a New York, nel 1996 a Chicago e nel 1997 a Miami. A fianco dell’attività pittorica porta avanti una corposa pratica grafica, con la produzione di oltre 150 lastre.

Opera incisa

Carlo Pescatori conosce bene il valore dell’acquaforte, una tecnica che richiede la comprensione del segno, prima ancora che quella dell’equilibrato rapporto tra bianco e nero.Tecnica antica, appresa con quelle frenesia autodidattica, di colui che scopriva una magia poco utilizzata, ma di fatto lasciata lievitare dentro di sè. Pescatori intende l’arte come partecipazione civile: ha ben chiare le coordinate di un disagio che attraversa la nostra civiltà, ma nello stesso tempo ha profonda coscienza della relazione con il segno, unica risposta possibile, interna, al procedere grafico.

Le nostre pubblicazioni sul tema

Carlo Pescatori, a cura di Mauro Corradini